stufa a olio

I radiatori a olio sono delle stufe che funzionano tramite il riscaldemento dell’olio contenuto all’interno di elementi metallici comunicanti tra loro. L’olio è portato a temperature grazie a serpentine elettriche. Per questo motivo, le stufe a olio consumano elettricità. Questo tipo di stufa era molto diffuso diversi decenni fa quando il riscaldamento a gas oppure a combustione non era ancora radicato nelle case.

Funzionamento delle stufe a olio

Il principio di funzionamento delle stufe a olio è semplicissimo. L’olio contenuto dentro gli elementi è riscaldato da resistenze elettriche a serpentina e, a sua volta, trasferisce il calore agli elementi metallici. Questo tipo di sistema è definito “passivo” poiché il calore è, a sua volta, trasferito nell’ambiente passivamente.

Un termostato, presente all’interno, assolve due compiti: il primo è quello di interrompere il riscaldamento quando la temperatura raggiunge il valore impostato, ad esempio tramite interruttori oppure mediante un sistema digitale. Il secondo riguarda un importante aspetto di sicurezza: blocca l’aumento di temperatura per evitare potenziali incendi.

Convenienza delle stufe a olio e vantaggi

Le stufe a olio convengono? Quali sono i vantaggi di una stufa a olio? Per ambienti piccoli possono essere senza dubbio utili poiché sono capaci di riscaldare e mantenere calore anche da spenti. L’olio e gli elementi metallici trattengono il calore e lo rilasciano, lentamente, anche da spenti. Il liquido presente all’interno, infatti, ha la capacità di accumulare calore. Questo è, senza dubbio un enorme vantaggio e rappresenta uno dei principali punti di scelta.

Un altro aspetto sicuramente positivo di questo tipo di stufe è che il costo d’acquisto è relativamente basso. Il parametro economico è, senza dubbio, da valutare specialmente nella realizzazione di progetti per piccoli spazi e con poco budget.

Un altro, importante, aspetto coinvolge la possibilità di riscaldare ambienti diversi senza necessariamente apportare modifiche alla struttura della casa. Con una stufa a olio non è necessario effettuare lavori di scavi, passare tubi o creare spazi per l’installazione di altri elementi riscaldanti

Svantaggi

Gli svantaggi dell’utilizzo di una stufa a olio riguardano due aspetti: la lentezza nel riscaldamento di ambienti grandi e il consumo elettrico. Il tipo di riscaldamento passivo, infatti, non permette il riscaldamento di ambienti grandi. Normalmente una stufa da 2500W può riscaldare circa 20-25mq.

Anche il parametro energetico è da considerare. Una stufa elettrica, a pieno regime, può consumare molto. Quando poi è settata al massimo può rimanere accesa anche per diverse ore. Per questa ragione il consumo finale, cioè quello sulla bolletta della luce, può essere maggiore rispetto ad altre soluzioni.

Consumi delle stufe a olio

Il consumo elettrico delle stufe a olio è elevato. La maggior parte dei modelli in commercio ha una potenza nominale massima di 2.5kW/h. Questo vuol dire che, di fatto, satura tutta la potenza disponibile per un contratto di tipo residenziale e rende difficile utilizzare una stufa contemporaneamente ad altri elettrodomestici (forno, condizionatore, scaldabagno).

Conclusioni

 Le stufe a olio sono economiche e vanno bene per riscaldare piccoli ambienti o per riscaldare/asciugare i panni. Se l’ambiente è grande, oppure se il risparmio energetico è un parametro da tenere in considerazione allora è meglio optare per altri tipi di riscaldamento.

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